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FTSE MIB

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Scritto da Mapokam   
Sabato 02 Aprile 2011 15:18

Analisi settimanale dell'indice Italiano con grafico giornaliero. Bilancio settimanale +0,08 , Bilancio da inizio anno +8,8%

Settimana solo in apparenza invariata : nella realtà abbiamo assistito ad escursioni giornaliere in range di anche di oltre 350 punti. Questa volta oscillazioni indipendenti dalle notizie provenienti dai fronti Internazionali, e non perchè ci sia stata una mancanza di eventi o una evoluzione positiva dei vari motivi di preoccupazione , ma piuttosto perchè a 2 settimane di distanza dalla loro esplosione il Mercato sembra cinicamente "vaccinato" e quasi "indifferente" a guerre, disastri nucleari  e crisi dei Debiti sovrani!!!

Nella sostanza l'andamento settimanale è stato guidato dai movimenti di un singolo settore o singoli titoli : quelli Bancari - a seconda delle notizie - appesantiti o rilanciati dalla ridda di voci sulle necessità o meno di ricapitalizzazione per rispettare i requisiti di Basilea 3 ( Core Tier One ALMENO 7% )

Tanto per dare una idea di quanto successo, quando nello scorso commento scrivevamo di concentrarsi nel trading sui singoli temi , invece che cercare il movimento dell'indice, non immaginavamo che  avremmo potuto assistere a movimenti che alcuni titoli sviluppano in un semestre o talvolta in un anno .

tra i titoli migliori: Enel GP +8,3% Prysmian +7,3% Mediolanum +6,7%  (ENEL GP +25%  e Prysmian +22 % da inizio d'anno )

tra i titoli peggiori: UBI -12,7%  Bco Popolare -10,3% FonSai -8,4% Intesa SP -7,5%

Per quanto riguarda in generale il ns indice direi che la situazione grafica è abbastanza chiara: Trading range tra 21600 e 22150 che ho in parte cavalcato con gli ETF sull'indice. Ci siamo fermati sul 50% di ritracciamanto di Fibonacci della discesa iniziata il 18 Febb.

Al rialzo punteremmo a 22500 al ribasso in area 21300 circa ( sull'incrocio delle Trend Line, dipende dal tempo che ci mette a sviluppare il movimento )

per le considerazioni relative al settore bancario non mi ripeto , e rimanderei all'analisi postata in settimana e che si trova tra gli articoli recenti.

Il primo risultato degli Stress Test ha dimostrato che le 4 banche Irlandesi sopravvissute alla crisi hanno bisogno di 24 Bil € per ricapitalizzarsi ; e in particolare solo Allied Irish Bank  necessita di 13,3 Bil € . E' ipotizzabile un intervento nazionale. Sono curioso di vedere i risultati delle Banche Tedesche.

Vale solo la pena sottolineare che se non si mette mano ai criteri per effettuare gli Stress test -che non sono gli stessi per tutti gli istituti dei diversi paesi - il clima di incertezza continuerà a farci fibrillare.

Mi aspetto che ,quando sarà scontato che si dovrà procedere a AdC per rispettare Basilea 3, ci sarà la corsa ad anunciare gli aumenti , perchè il Mercato difficilmente potrà assorbire questa ondata di ricapitalizzazioni e i primi che arrivano avranno meno difficoltà degli ultimi. Da mettere in conto poi che per diminuire le richieste agli azionisti mi aspetto che ci si inventi qualcosa di alternativo, a partire da dismissioni straordinarie e cessione di quote con conseguente aumento della pressione in offerta.

Se si considera che non siamo solo noi in Europa a dover procedere ad aumenti, e valutando il peso del settore bancario sul nostro listino e sull'EuroStoxx, allora credo che ci sia occasione di entrare sul mercato a prezzi migliori degli attuali.

Per la prossima settimana direi di monitorare: a) Martedì le dichiarazioni di ISP sulla necessità di AdC, b) la prossimità di S&P a Resistenze importanti ( noi continuiamo comunque ad essere guidati dalla piazza USA )

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Nota Importante: Questo articolo riflette l'opinione personale dell'autore e in nessun caso costituisce sollecitazione all'investimento. L'investitore che decidesse di seguirne le indicazioni, lo fa per libera scelta e a proprio rischio. L'autore del messaggio potrebbe essere in conflitto di interesse in quanto potrebbe essere possessore dei titoli eventualmente evidenziati nel messaggio stesso. Gli spunti proposti sono generalmente basati su un modello tecnico-grafico analizzato secondo le personali convinzioni dell'autore, e non possono in alcun modo sostituire il libero ed informato giudizio dell'investitore, che agisce a proprio rischio e pericolo.
Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Aprile 2011 17:21