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Grecia, quel grosso grasso salvataggio s'ha da fare

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Scritto da Diogene   
Venerdì 26 Giugno 2015 13:46

Partiamo da un presupposto, all’interno della querelle greca quello che interessava soprattutto era di salvare “la Finanza”. E’ utile ricordare cos’è la Finanza giacché più di qualcuno (troppi!) la confondono con l’Economia.
La Finanza è una branca dell’economia, che studia processi con cui avvengono nel tempo scambi, collocazione e utilizzo del denaro fra diversi individui, imprese, enti, organizzazioni o stati. L’Economia indica genericamente il complesso delle risorse e delle attività produttive di una comunità, di uno stato oppure limitatamente a un determinato settore.
L’anomalia dell’ultimo decennio è che la Finanza da sottostrato dell’Economia si è trasformata in elemento...........

Torniamo alla Grecia e parliamo del suo salvataggio: nel 2009 è stato promosso il primo salvataggio (non della Grecia ma così è stato descritto dai media) della Finanza e ne abbiamo già scritto. Oggi si promuove un’altra operazione mediatica di salvataggio della Grecia mutuandone i numeri che stavolta sono a carico di tutti (?), cioè degli individui e non più della Finanza.
Il debito pubblico Greco di 330 miliardi di euro è così ripartito: il 72%.............

....L'esposizione delle banche italiane è stata sempre molto ridotta (meno di 10 miliardi di euro), ma, al  tempo stesso, l'Italia si è fatta carico di 40 miliardi di euro di crediti delle banche di altri paesi. Questo per sottolineare che gli italiani hanno una marcia in più rispetto agli altri nonostante le difficoltà congiunturali; un conto è avere crediti con creditori in grossa difficoltà, altra cosa è averne con creditori “per forza” solvibili che sono le banche.

La patata bollente è nelle mani indirettamente dell’Italia nel senso che un italiano deve sudare sette camicie per mantenere in equilibrio l’area geografica europea, è Mario Draghi, e dovrà dosare il “metadone” (Ela) per sostenere le banche greche allo scopo di accompagnare il Paese verso una linea di galleggiamento in sicurezza aumentato la liquidità di emergenza a favore delle banche fino a 89 miliardi di euro.
Intanto, l’intesa di ieri non porterà a una soluzione veloce, ora Tsipras dovrà...........

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