|
  

Online grazie a...

La Crisi: CINA e/o RUSSIA?

Stampa E-mail
Scritto da Diogene   
Sabato 29 Agosto 2015 18:48

La Cina avrebbe dovuto superare gli Stati Uniti secondo i “mandarini di casa nostra”, tipico errore di chi non guarda oltre il proprio naso. La Cina non è “piccola” ma lo è politicamente, e di strada ne deve fare prima di avvicinarsi agli Stati Uniti, nonostante abbia coperto enormi distanze sul piano finanziario e industriale sbarcando in ogni modo sui mercati extra territoriali diventando un punto di riferimento in Asia. 
Nonostante l’ottimo lavoro compiuto dai burocrati cinesi il fatto di essere usciti dal guscio li espone ad un’attenzione particolare da parte dei “concorrenti”, è quindi prevedibile che la Cina debba prepararsi a una serie di “terremoti” tipici dell’attraversamento di fasi storiche epocali (con buona pace degli ottimisti “anti” per principio).
Il problema geopolitico è “il Pacifico”! ........

.......Qualcuno potrebbe sollevare la questione che la Cina astutamente vuole rastrellare debito americano, ed è falso per due motivi; primo perché non è vero (detiene appena il 7% del debito americano) e secondo perché se cercano di fare entrare dollari non è per ricattare gli Usa ma solo per tenere basso lo yuan. E’ quindi inutile continuare a perdere tempo con teorie di guerre commerciali, ci sono solo schermaglie valutarie che fanno parte dell’ordinaria amministrazione finanziaria dei Paesi.


....L’attuale crisi è solo un assestamento, i problemi veri sono la gestione sociale (aumento veloce del ceto medio) e quella commerciale con l’aumento di forti gruppi industriali che tenderanno “per convenienza” a trattare o scontrarsi col governo centrale (partito stato).

........L’unico paese “socialista” che ha passato un grosso sconvolgimento ed è in fase di riassestamento, è la Russia. Ad essa il compito di contrastare nei prossimi anni gli Usa. Ovviamente non sarà sola a mettersi sulle spalle questo fardello, ma certamente è la più attrezzata politicamente a farlo. E’ debole finanziariamente, ma con la Brics è pronta nei prossimi cinque anni a rimodulare il dominio finanziario, non a caso gli Usa sono occupati a creare problemi a Putin senza temere le scosse Cinesi.
In realtà, le autorità cinesi temono l’esperienza sovietica: il crollo del partito e forse anche dello Stato, inevitabile. Mosca, pur apparendo meno incisiva di Pechino sul versante finanziario........

continua a leggere su INTELLIGONEWS


© RIPRODUZIONE RISERVATA - Gli articoli di SpazioTrader.it sono Copyright dei rispettivi autori
Questo articolo ti è stato utile? Considera di fare una piccola donazione per aiutarci a mantenere attivo il servizio!
Nota Importante: Questo articolo riflette l'opinione personale dell'autore e in nessun caso costituisce sollecitazione all'investimento. L'investitore che decidesse di seguirne le indicazioni, lo fa per libera scelta e a proprio rischio. L'autore del messaggio potrebbe essere in conflitto di interesse in quanto potrebbe essere possessore dei titoli eventualmente evidenziati nel messaggio stesso. Gli spunti proposti sono generalmente basati su un modello tecnico-grafico analizzato secondo le personali convinzioni dell'autore, e non possono in alcun modo sostituire il libero ed informato giudizio dell'investitore, che agisce a proprio rischio e pericolo.
Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Settembre 2015 11:28