|
  

Online grazie a...

Fed: rialzo tassi a dicembre? Cosa comporterebbe?

Stampa E-mail
Scritto da Diogene   
Sabato 31 Ottobre 2015 17:28

.............La conclusione degli analisti è piuttosto ovvia, prima di tutto perché la Yellen non riesce ad alzare i tassi (in realtà accade da almeno 10 anni), secondo perché le Borse sono piuttosto serene, e siccome “anticipano” è piuttosto chiaro che sarà l’ennesimo colpo da “fucile a tappo”. La Fed aspetta giovedì i dati sul Pil del terzo trimestre e questo già fa capire che domani alle 19 non succederà nulla (sono sotto le attese ma comunque positivi), già è noto che ogni aspetto di massimo interesse per i burocrati della Fed (tutti i dati Macro in fase di elaborazione) non saranno disponibili prima del 3 novembre, e quella sarà la data dove (come domani alle 19) continuerà a non succedere nulla. E così fino al nuovo anno!
In ultima (ma non ultima) analisi, c’è quanto dichiarato da Mario Draghi recentemente che non prendendo provvedimenti riguardo il Qe nell’immediato ci ha detto che la Fed non alzerà i tassi. In sostanza se la Fed dovesse alzare i tassi per la Bce sarebbe una grana piuttosto grossa poiché già con grandissima difficoltà l’Europa non riesce neanche ad avvicinarsi all’obbiettivo minimo di inflazione del 2%, se la Fed dovesse alzare i tassi, danneggerebbe la sua economia appesantendola senza un giustificato motivo, e manderebbe in fumo il lavoro della Bce in pochi secondi. A questo aggiungiamo che i mercati emergenti rallentano da soli e l’Europa è talmente fragile da poter essere controllata dalla Fed con gli strumenti a disposizione.
Se la Bce non si preoccupa.......


continua a leggere su INTELLIGONEWS

© RIPRODUZIONE RISERVATA - Gli articoli di SpazioTrader.it sono Copyright dei rispettivi autori
Questo articolo ti è stato utile? Considera di fare una piccola donazione per aiutarci a mantenere attivo il servizio!
Nota Importante: Questo articolo riflette l'opinione personale dell'autore e in nessun caso costituisce sollecitazione all'investimento. L'investitore che decidesse di seguirne le indicazioni, lo fa per libera scelta e a proprio rischio. L'autore del messaggio potrebbe essere in conflitto di interesse in quanto potrebbe essere possessore dei titoli eventualmente evidenziati nel messaggio stesso. Gli spunti proposti sono generalmente basati su un modello tecnico-grafico analizzato secondo le personali convinzioni dell'autore, e non possono in alcun modo sostituire il libero ed informato giudizio dell'investitore, che agisce a proprio rischio e pericolo.