Teoria di DOW

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L'Analisi Tecnica ha cominciato ad essere formalizzata da Charles Dow nei suoi principi all'inizio del '900 con una serie di articoli sul Wall Street Journal relativamente alle costanti dei movimenti dei Valori degli strumenti finanziari:

  1. Gli indici scontano tutto. I Valori sintetizzano  tutte le informazioni necessarie
  2. Il mercato si muove seguendo tre tipi di trend (primario, secondario e minore).
  3. I Trend si sviluppano in 3 fasi: fase di  Accumulo (le mani forti entrano nel Mercato), fase intermedia di Partecipazione (entrano gli Investitori esperti), fase di Distribuzione (entrano i Trader meno esperti, le mani forti e i Trader esperti cominciano a uscire dal mercato).
  4. Nel loro andamento gli indici si devono confermare a vicenda
  5. I volumi devono sostenere il trend
  6. Una volta stabilito il trend del mercato, esso resterà valido fino alla prova della sua inversione

i meriti della teoria di Dow sono molteplici, sintetizzabili come di seguito.

L'importanza FONDAMENTALE  di riconoscere ed ASSECONDARE  il Trend ("Trend is your friend"), distinguere il Trend Direzionale Primario dai Trend minori che lo compongono (è più facile assecondare il Trend primario che tradare le correzioni), stabilità del Trend fino a quando non intervengano chiari ed inequivocabili segnali di Inversione, ruolo fondamentale dei Volumi a conferma dei segnali grafici.

Di seguito la rappresentazione dei Cicli del mercato che si muovono sulla curva Gaussiana, e il classico avvicendamento nel mercato da parte degli Investitori

Interessante notare come teorie e approcci analitici, "apparentemente" diversi e lontani fra loro, conducano invece alle stesse conclusioni.

Le diverse teorie analitiche a confronto

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Ultimo aggiornamento Giovedì 27 Novembre 2014 23:21