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Europa

EURO STOXX 50

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Scritto da Mapokam   
Sabato 14 Maggio 2011 18:01

analisi settimanale dell'indice Euro Stoxx 50 con grafico giornaliero  Bilancio settimanale -1,97% ( come la sett precedente ) Bilancio da inizio anno+3,1%

Nell'ultimo Post inserito 2 settimane fa scrivevo... "il mio sentimento per la prossima evoluzione di corsi non è positivo"  Posso dire che sono stato facile profeta: stavamo flirtando con quota 3000 che si è rivelata un valido baluardo , difficile da superare , e la discesa che ne è seguita ci ha riportato in prossimità della MM200 , che ho segnalato con la freccia. In prossimità anche dell 38,2% di ritracciamento di Fibo di tutta la discesa 2007-2008

Il Buy ci sta secondo me, anche in considerazione del fatto che lo Stp Loss non è lontano, da verificare il rischio rendimento perchè dubito che faccia molta strada dopo un eventuale rimbalzo dai livelli indicati , ma non dovremmo porci il problema seguendo in Trailing Stp .

La Commissione UE migliora le stime di crescita per l'Europa . PIL 2011 visto a +1,75%  PIL 2011  visto a +1,9%. Con la discesa dei corsi delle Commodities si fa contento anche Trichet che vede alleggerirsi lo "spettro" inflazione prevista al 2,6% , quella importata si intende , perchè di quella congenita non credo vi sia traccia .

Anzi... mi piacerebbe vedere l'andamento dei costi di produzione delle imprese correlato all'andamento dei prezzi di vendita perchè non credo che le aziende riescano a scaricare a valle i maggiori oneri . Nella corsa a chi fa la moneta più debole , perchè è in atto una guerra fra monete deboli non fra monete forti , l'€ in queste settimane si avvantaggia a causa delle stranote criticità dei paesi periferici che , visto che non dovrebbero fare più notizia , perchè mi auguro che ai vertici i conti se li siano fatti tutti e definitivi, vengono periodicamente rialimentate secondo me ad arte.

Di seguito il consueto aggiornamento sull'andamento settoriale ( il migliore è il Pharma ) e sugli Spread dei Titoli di Stato.

 

EURO STOXX 50

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Scritto da Mapokam   
Martedì 03 Maggio 2011 19:11

Analisi settimanale dell'indice Euro Stoxx 50 con grafico giornaliero. Bilancio settimanale +2,55%  Bilancio da inizio anno +7,3%

Il mercato migliore della settimana è stato il DAX+3%  seguito da IBEX 35  +2,8% e CAC +2,11%

I Settori Migliori da inizio anno ASSICURATIVI+16% FARMACEUTICI +13,56% FINANZIARI 13,1% COSTRUZIONI+10,55% CHIMICI +10,46% ENERGIA +9,18%

I Settori peggiori da inizio anno MATERIE PRIME -3,93% EDITORIALI +0,7% TECNOLOGICI +5,47%

L'analisi delle performance settoriali ci dice subito che siamo sui Max , flirtando con quota 3000 circa che fa da spartiacque. Siamo tornati sui Minimi di Sett 2008 ritracciando il 40% di tutta la discesa del 2007-2009

Sull'analisi di lungo periodo ancora non è cambiato nulla, fino a quando non rompiamo i 3100 valgono i grafici postati nelle scorse analisi.

Per il breve siamo in un canale ascendente inserito in un estenuante movimento laterale partito dal secondo semestre 2009.

Come per gli altri indici il mio sentimento per la prossima evoluzione di corsi non è positivo. C'è un indizio secondo me che dovrebbe farci stare in allerta .Da Aprile sono calate le spedizioni dagli auto/aeroporti Tedeschi : un segnale che la locomotiva Tedesca stia rallentando. e se si ferma il dax trascina con sé l'indice EU . Inoltre i bancari e Finanziari hanno un peso rilevante nella composizione dell'indice e il reale problema non è solo e tanto il debito dei paesi periferici, quanto l'esposizione che le Banche EU hanno nei confronti dei titoli di stato di questi paesi.

La ristrutturazione del debito Greco -che si da ormai per scontata- non è un danno assoluto considerando le dimensioni del paese ellenico, il problema è il rischio contagio sugli altri paesi, perchè la somma diventerebbe insostenibile. E poi come spiegare che dopo "l'inciampo" delle banche EU nei confronti dei subprime e il successivo e inevitabile salvataggio , ora ci si ritrova negli stessi problemi , questa volta con i debiti dei ns paesi periferici ?

Ecco perchè la politica della BCE meno accondiscendente rispetto alla Fed, e la riunione di Giovedì prossimo rivestono una importanza non secondaria nell'interpretare l'evoluzione dei MKT e il rischio insito in essi.

Nessuno si aspetta un ulteriore rialzo dopo i 25 b. point ritoccati un mese fà, ma tutti attendono di conoscere le valutazioni sullo stato dell'economia che giustificheranno le decisioni di politica monetaria. La crescita del PIL resta la vera soluzione al problema del debito , ma questa tarda ad arrivare, i dati sulla disoccupazione EU non confortano ( preoccupanti quelli della Spagna ) e l'inflazione ( con un aumento delle Materie prime del 14% e un greggio passato in 5 mesi da 90 a 120 ) spinge al rialzo.

Non ci resta che affidarci ancora una volta agli USA e al dato sui NonFarm Payroll di venerdì.

 

EURO STOXX 50

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Scritto da Mapokam   
Venerdì 22 Aprile 2011 18:14

Analisi settimanale dell'indice EuroStoxx 50 con grafico mensile . Bilancio settimanale +0,59%  Bilancio da inizio anno +4,6%

Settimana con una variazione positiva che non rispecchia l'oscillazione molto pronunciata dei valori giornalieri . il dato positivo è che, come per tutti i MKT , siamo riusciti a recuperare il profondo scivolone di Lunedì e apparentemente abbiamo scampato l'effetto contagio della Grecia. Il dato meno positivo è che la quota 3000 resiste, e finchè l'indice non si porterà con decisione e volumi sopra questa quota il rischio che i valori prendano la via del test della ribassista partita dal Top del 2000 si fa sempre più concreto.

D'altra parte, secondo le stime di Ernst & Young, l'economia della zona EU cresce ad un ritmo molto più lento rispetto alle attese : PIL stimato a 1,5% per il 2011 e all '1,7% per il 2012, e fondamentalmente si allarga il divario fra la locomotiva tedesca e i vagoni EU. La Germania , insiema alla Francia , tornerà ai livelli pre-crisi nel corso del 2011, l'Italia nel 2014 !! 

A questa tensione l'€ non potrà resistere a lungo, le crisi politiche e i dissensi fra i paesi si trasferiranno sulla solidità della moneta, e a questo aggiungiamo che i timori per una crescita dell'inflazione ( tutta importata , si intende, non dipende certo dalla crescita dei consumi ) mantengono a freno l'espansione della massa monetaria in Eurolandia - tutto il contrario di quanto si sta facendo in USA - non favorendo certo una espansione dell'economia. Per conseguenza il differenziale della curva dei rendimenti ( rendimento Bond 10 vs 2 anni ) fra le Banche Statunitensi e quelle Europee è tale per cui i bilanci delle nostrane sono molto meno profittevoli di quelle USA, e quindi meno predisposte agli investimenti.

2 approcci di politica monetaria completamente diversi tra USA ed EU . Chi sta rischiando di più è la FED -non è un caso l'ammonimenti di S&P-, in EU siamo più conservativi. Però se se il giocattolo della continua immissione di liquidità si dovesse rompere, all'Europa non servirà dire " avevamo ragione noi ",... coliamo a picco insieme. Spendo 2 parole ancora sul tema anche nell'aggiornamento sullo S&P 500.

Visto che abbiamo parlato di Rendimenti a 10 anni e che il tema del debito sovrano l'ha fatta da padrone in questa settimana, allego una tabella sintatica dei rendimenti del Decennale dei Paesi EU e lo Spread col Bund Tedesco

in USA il rendimento a 10 anni è 3,35

Ultimo aggiornamento Sabato 23 Aprile 2011 07:51
 

EURO STOXX 50

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Scritto da Mapokam   
Domenica 17 Aprile 2011 18:58

Analisi Mensile dell'indice EURO STOXX 50 . Peformance settimanale -2,2% , da inizio anno +4%.

Fatto salvo il ns indice , i mercati migliori sono l'IBEX +7,1%, il CAC +4,5% , DAX +3,8%

Relativamente ai Settori invece, i Migliori sono gli Assicurativi +14,3% , Farmaceutici +10,1% , Finanziari +9,8%  ( escluso Banche che sono scese al 6,3% )

i Peggiori sono Materie Prime -4,18% , Automobili -2,9% , Editoriali -1,1%

Settimana negativa , affossata dal news flow sulle difficoltà dei soliti paesi a rischio. Nulla di nuovo in fondo ,ma i tentativi impacciati di venire fuori dai guai da parte della Grecia e il doppio taglio di rating di Moody's sull'Irlanda ( da Baa1  a Baa3: quasi Junk ), si aggiungo alla richiesta ufficiale di aiuto del Portogallo e confermano i timori, lasciando sempre meno spiragli.

La Grecia annuncia un piano di 50Bil € di privatizzazioni e 18Bill € di tagli di spesa, ma il mercato dichiara già che non basteranno . FMI butta acqua sul fuoco sapendo che non si potrà non procedere ad una ristrutturazione del debito, anche se un default della Grecia non converrebbe a nessuno, rendendo praticamente impossibile al paese l'accesso al credito, e considerando poi che L'EU non ha ancora strumenti per far fronte a casi di insolvenza.

In un simile contesto l'Inflazione nella zona EU , sospinta dal costo dell'energia , sale al 2,7% su base annua e 1,4% su base mensile, dati leggermente superiori alle previsioni e inflazione prevista stabile o in leggera accelerazione per l'estate= con gli attuali 1,25% abbiamo tassi reali negativi, non potranno non aumentare , con il bene placido della Germania che è l'unico paese in europa che avrebbe bisogno di un ritocchino all'insù per raffreddare i suoi tassi di crescita. Noi ne faremmo sinceramente a meno ma dovremo piegarci , e finiremo per pagarne le conseguenze con un allargamento ulteriore della forchetta nei confronti dei cugini tedeschi.

Per venira al grafico direi di riproporre quello Mensile , di lungo periodo, già proposto la scorsa settimana, pèerchè mi piace l'idea di prendere a riferimento i movimenti dell'indice all'interno dei 4 quadranti che ho disegnato; prendendo la Trend line ascendente partita da marzo 2009 e la Statica posta poco sopra 3000 come spartiacque:  sopra si sale seguendo l'inclinazione della Trend Line , sotto si continua a scendere. E -viste le premesse che ho riassunto sino ad ora - mi sembra chiaro che la direzione che mi aspetto per i mesi a venire non sia al rialzo.

Finchè il Supp a 2900 tiene, e visto che il VSTXX ( indice di volatilità che prezzail rischio ) e sceso durante la settimana toccando il minimo venerdì a 18,8, si potrebbe anche andare a rirestare la Resistenza a 2950 e poi poco sopra 3000.

la rottura al ribasso del Supporto comporterebbe probabilmente una discesa lungo la Trend line Ribassista che parte dal2000, in area 2600 circa.

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Aprile 2011 21:59
 
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